Chi era Girolamo Zanchi e perché questo grande teologo italiano merita di essere riscoperto oggi?
Nato vicino a Bergamo nel 1516, Girolamo Zanchi fu uno dei più importanti teologi riformati del Cinquecento. Discepolo di Pietro Martire Vermigli, abbracciò le dottrine della Riforma protestante e, costretto a lasciare l'Italia per le sue convinzioni evangeliche, dedicò la propria vita all'insegnamento e alla difesa della fede riformata, esercitando una profonda influenza sulla teologia protestante europea.
In questo episodio di Ad Fontes, Michael Brown, Vincenzo Coluccia e Gavino Fioretti ripercorrono la vita e l'eredità di questo straordinario riformatore italiano, approfondendo il suo contributo alla dottrina di Dio, alla predestinazione, alla provvidenza divina e alla teologia del patto. Particolare attenzione viene dedicata alla sua comprensione dell'unità delle Sacre Scritture e della storia della redenzione: un solo Salvatore, un solo popolo di Dio e un solo Vangelo della grazia.
La storia di Zanchi ci ricorda che la Riforma protestante non fu soltanto un movimento tedesco o svizzero, ma ebbe anche protagonisti italiani di straordinaria importanza. Soprattutto, la sua testimonianza ci invita a riscoprire una verità fondamentale: lo scopo della teologia non è semplicemente conoscere delle dottrine su Dio, ma conoscere Dio stesso, adorarlo con riverenza e vivere alla sua gloria.
Un episodio dedicato alla storia, alla teologia e alla preziosa eredità della Riforma protestante italiana.